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IL cioccolato e l’esercizio fisico

ARTICOLO SCRITTO DA ILARIA DONA’

Il cioccolato, che sia bianco, fondente o al latte, piace proprio a tutti. Nel periodo pasquale, ci troviamo a combattere tra la tentazione di assumere cioccolata e la consapevolezza della sua nocività attribuita ai grassi e gli zuccheri in essa contenuti. Ma è effettivamente vero che la cioccolata fa male? Ci sono delle quantità minime raccomandate? Il cioccolato fondente ha benefici e controindicazioni per la salute?

Cioccolato bianco, al latte o fondente?

Che sia bianco, al latte o fondente nessuno rinuncia al cioccolato. Ma quali sono le differenze tra questi due prodotti? Ciò che li differenzia è il contenuto di cacao. Un cioccolato, per essere definito fondente, deve contenere almeno il 45% di cacao, di cui non meno del 26% di burro di cacao, mentre quello al latte almeno il 25% di cacao. Il cioccolato bianco, invece, non contiene cacao e pertanto non può essere definito un cioccolato. Spesso, si sente dire che il cioccolato fondente sia da preferire a quello al latte e bianco. In effetti, studi scientifici confermano che il cioccolato fondente sia più salutare degli altri due e apporti diversi benefici grazie al maggior contenuto di cacao. Infatti, nel cacao risiederebbero numerose sostanze nutritive e protettive per il nostro organismo come i flavonoidi, dei composti chimici naturali della famiglia dei polifenoli comunemente presenti nella frutta (agrumi, mele, albicocche), nella verdura (cavolo, broccolo, spinaci, pomodori, finocchi cipolla), in alcuni semi, nel tè verde e nel vino rosso.

Cioccolato fondente: benefici e controindicazioni

Grazie al cacao, il cioccolato fondente può apportare diversi benefici. Infatti, contiene diversi minerali come potassio, zinco, selenio e magnesio, oltre che la vitamina E. Ma non dobbiamo dimenticarci che contiene anche zucchero e grassi quindi è da assumere comunque in piccole dosi.

cioccolato

Cioccolato fondente e apparato cardiovascolare

Catechine e Procianidine sono molecole della classe dei flavonoidi che hanno proprietà antiossidanti, sono cioè in grado di proteggere le cellule dai danni provocati dai radicali liberi agendo da fattore protettivo per patologie neoplastiche e cardiovascolari. Agisce anche come fattore preventivo nella formazione, infiammazione e rottura degli ateromi ovvero le placche di colesterolo che compromettono la salute del sistema cardiovascolare. Alcuni studi, inoltre, hanno visto effetti sulle pareti dei vasi sanguigni, rendendoli più elastici con conseguente diminuzione della pressione sanguigna. Il cacao contiene anche la Teobromina, un alcaloide naturale con effetti vasodilatatori a livello dei vasi coronarici. In oltre, agisce direttamente sui tubuli renali con effetti diuretici, favorendo il controllo della pressione arteriosa. Tutto ciò si tradurrebbe in un abbassamento del rischio di sviluppare patologie cardiovascolari, come l’ipertensione, l’aterosclerosi e, di conseguenza, il rischio di infarto.

Cioccolato fondente, muscolo e performance fisica

La letteratura scientifica ha ampiamente dimostrato l’importanza di svolgere regolarmente esercizio fisico al fine di mantenersi in salute. Se ragioniamo sul meccanismo fisiologico che comporta l’aumento della massa muscolare conseguente all’allenamento, dobbiamo considerare che l’esercizio fisico acuto induce nell’organismo uno stress ossidativo e causa un danno muscolare, importante presupposto per l’incremento della massa muscolare. Un recente studio ha verificato come il consumo di cacao prima e dopo le sedute di allenamento, in un gruppo di calciatori, abbia ridotto i biomarkers di danno muscolare e il danno ossidativo, oltre ad un incremento della capacità antiossidante totale. In aggiunta, si è registrato un aumento della performance fisica del 4% nel test di Cooper.

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Esiste una dose di assunzione raccomandata?

Accanto agli effetti benefici del cioccolato fondente sopra enunciati, non dobbiamo dimenticare come il cioccolato contenga anche grassi, zuccheri e, in piccole quantità, anche cadmio, sostanza tossica per l’organismo. A quali raccomandazioni dobbiamo quindi attenerci per ottenere gli effetti positivi e ridurre quelli dannosi? La letteratura scientifica si esprime raccomandando un’assunzione giornaliera di cioccolato fondente (contenente circa l’85% di cacao) fino a 25 g. Entro questa dose moderata, i potenziali effetti relativi all’aumento della glicemia, al guadagno di peso e al cadmio si riducono al minimo.

Al fine di adottare uno stile di vita sano, possiamo quindi affermare come una regolare attività fisica unita ad una moderata assunzione di cioccolata fondente possano risultare un efficace connubio per far star bene l’organismo. In accordo a quanto diceva Paracelso, è sempre la dose a rendere le sostanze assunte un veleno.

bliografia

Khawaja O. et al. (2011) Chocolate and coronary heart disease: a systematic review. Carr Atheroscler Rep.

Kerimi A. (2015) The cardiovascular benefits of dark chocolate. Vascul Pharmacol.

Belz GG. et al. (2011) Cacoa and dark chocolate in cardiovascular prevention? Dtsch Med Wochenschr

González-Garrido JA et al. (2017) An association of cocoa consumption with improved physical fitness and decreased muscle damage and oxidative stress in athletes. J Sports Med Phys Fitness

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