#dieta, medicina, Ricerca Medica, Studi clinici

DIETA MIMA DIGIUNO – LA DIETA DELLA LONGEVITA’

La dieta mima-digiuno si basa sul progetto di Valter Longo, direttore del dipartimento di gerontologia dell’Università della California di Los Angeles.

Il ricercatore di origini calabresi ha sviluppato un regime dietetico di restrizione calorica, che – secondo studi preliminari – sembra favorire un invecchiamento sano e prolungare la sopravvivenza dell’animale.

Topi che mangiano 30% in meno del normale, infatti, sembrano vivere meglio (no malattie nel 28% dei casi rispetto al 6% di quelli nutriti normalmente) e più a lungo (30% in più di quelli nutriti normalmente).

STUDI e RISULTATI

Questo sistema nutrizionale rivede sostanzialmente il ruolo delle proteine: secondo lo studio pubblicato dal Prof. Longo su Cell Metabolism, infatti, chi consuma oltre il 20% delle sue calorie sotto forma di proteine ha un rischio di mortalità maggiore (nei soggetti con meno di 65 aa, dopo la correlazione perde valore).

Viene consigliato, perciò, un consumo quotidiano di 0,7 gr di proteine per kg di peso corporeo (assunzione vicina alle linee guida dell’OMS), anche se la società occidentale in genere sembra assumerne circa il doppio.

Questa tesi è sostenuta anche da studi sulle popolazioni cosiddette “super longeve”, come quelle di Okinawa, Sardegna e Grecia, che tendono ad avere una dieta principalmente vegetariana, integrata con poco pesce e ancora meno carne.

Ma per questo studio, Valter Longo si ispira soprattutto alla scoperta dello scienziato Jaime Guevara, che in Ecuador trovò una comunità di nani affetti dalla sindrome di Laron (soggetti geneticamente privi dei recettori per GH, l’ormone della crescita), che, pur essendo nani, tendevano a non sviluppare nè diabete nè cancro.

Le proteine, infatti, sembrano favorire l’invecchiamento, in quanto costituiscono il principale mediatore dell’ormone della crescita (GH); questo, a sua volta, è il predecessore dei fattori di crescita IGF-1 e 2, che fomentano la divisione cellulare, favorendo tumori, diabete e i processi di invecchiamento.

Un calo del consumo di proteine, perciò, riduce il rilascio di ormone della crescita, favorendo produzione di cellule nuove ed eliminazione di quelle danneggiate.

Anche i carboidrati, in particolare gli zuccheri raffinati, sembrano attivare vie di segnale che favoriscono l’invecchiamento (come le vie di Ras-cAMP-PKA e Tor-Sch9/S6K), perciò ne va limitato il consumo.

BENEFICI

Sembra, quindi, che digiunare periodicamente per brevissimo tempo (5 giorni al mese per 3 mesi) favorisca:

  • ringiovanimento degli organi e delle cellule; 
  • eliminazione delle cellule danneggiate;
  • aumento della produzione interna di cellule staminali; 
  • reset del sistema immunitario. 

Dal punto di vista patologico, la dieta mima-digiuno sembra avere effetti su:

  • sclerosi multipla: ad ogni ciclo di digiuno, viene distrutta una componente autoimmune nociva, che viene sostituita con una fisiologica (50% dei topi ha diminuzione dei sintomi e 20% regressione completa);
  • cancro (diminuzione del 50% nei topi): il digiuno intermittente sembra anche migliorare gli effetti avversi della chemioterapia, in quanto spinge a rinforzare solo le cellule sane (mentre quelle malate entrano facilmente in apoptosi, o “suicidio”);
  • fattori di rischio cardiovascolari (soprattutto riduzione dell’ipertensione);
  • diabete: la dieta sembra normalizzare i livelli di insulina e zuccheri e favorire una riprogrammazione del pancreas ad uno stadio vicino a quello embrionale con rigenerazione delle cellule β del pancreas (che producono insulina);
  • invecchiamento; 
  • riduzione marker di infiammazione. 

Dieta-Mima-Digiuno-1024x575

ESEMPIO DI DIETA

Dallo studio pubblicato su Cell Metabolism:

The human fasting mimicking diet (FMD) program is a plant-based diet program designed to attain fasting-like effects while providing micronutrient nourishment (vitamins, minerals, etc.) and minimize the burden of fasting.

(…) The human FMD diet consists of a 5 day regimen: day 1 of the diet supplies 1,090 kcal (10% protein, 56% fat, 34% carbohydrate), days 2–5 are identical in formulation and provide 725 kcal (9% protein, 44% fat, 47% carbohydrate).

La dieta, divisa in 5 giorni, prevede un primo giorno con un consumo di 1000 kcal derivanti principalmente da grassi buoni (noci, olive, olio extravergine di oliva) e i seguenti 4 giorni con un consumo di 725 kcal derivanti principalmente da carboidrati (verdure). Il cibo prediletto devono essere i vegetali e i legumi, mentre vanno limitate le proteine (soprattutto quelle della carne) e gli zuccheri/carboidrati (frutta, pasta, pane, patate…).

N.B. Occorre precisare che un digiuno superiore ai 5 giorni comporta effetti collaterali.

E nella vita di tutti i giorni, che alimentazione seguire per rallentare l’invecchiamento?

Nei soggetti di età compresa tra i 25 e i 65 anni, si consiglia di:

  • ridurre le proteine a 0,7 gr per kg di peso corporeo al giorno;
  • effettuare due giorni non consecutivi alla settimana di restrizione calorica (verdure, olio extravergine di oliva, frutta secca e noci…);
  • sostituire la maggior parte delle proteine animali con quelle vegetali, senza azzerare totalmente le prime;
  • concentrare il cibo nelle prime ore del mattino, per far coincidere alimentazione e ritmi circadiani.

dieta-longo-800x348.jpg

POTENZIALI EFFETTI NEGATIVI 

Se tanto sicuri sono gli effetti sui soggetti malati, non lo sono altrettanto su soggetti sani per la mancanza di studi adeguati. Inoltre, la dieta ha degli aspetti negativi, come fame, debolezza, astenia, irritabilità, disidratazione, alterazione della fitness muscolare e delle capacità motorie, e maggiore propensione a sviluppare infezioni (soprattutto urinarie e polmonari) per transitoria depressione del sistema immunitario.

 

Bibliografia:

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...