Farmaci

COS’È L’ ANTIBIOTICO RESISTENZA?

 

Prima di rispondere a questa domanda è necessario analizzare e capire cosa sono gli ”antibiotici”: questi infatti sono una classe di sostanze prodotte da microrganismi capaci di ridurre la crescita, o ucciderne, altri.

Fu solo nel 1935 che questi iniziarono a sostituire i precedenti antisettici, che erano capaci di combattere (in modo poco efficace) le infezioni locali e che avevano ben poco effetto sulle infezioni batteriche generalizzate. Come ci insegna spesso la storia medica, si cerca di ideare un farmaco per uno specifico target per poi scoprire che agisce su tutt’altro meccanismo. Il Prontosil ne è un esempio. Un chemioterapico ideato dalla Bayer agli inizi del 900 che si rivelò un potente antibatterico più efficace nell’eliminare questi microorganismi piuttosto che le cellule tumorali. Era in grado di proteggere i topi dalle infezioni sistemiche da streptococchi (una tipologia di batteri).
Questo colorante nel corpo viene metabolizzato con rilascio di ρ-amminobenzene sulfonammide (sulfanilammide): molecola con attività antibatterica. Al Prontosil tuttavia mancava quella marcia in più che invece si scoprì avere un altro composto isolato, la penicillina, una sostanza prodotta da un fungo, il Penicillium chrysogenum (scoperta nel 1929 da Alexander Fleming e commercializzata solo nel 1942).Da quel momento iniziò una nuova era della medicina. La scoperta di queste sostanze rese infatti possibile la prevenzione e la cura di un numero elevato di malattie infettive fino a quel momento impossibili da curare.

Ma quindi, cos’è questo fenomeno dell’antibiotico resistenza di cui si sente molto parlare e che permette ai batteri di acquisire protezione contro questi farmaci?

A differenza di quanto si pensi la resistenza ha due origini principali; può essere infatti di tipo:

-Naturale
-Acquisita

Quella naturale è dovuta a caratteristiche intrinseche del microorganismo:
– genetiche
– strutturali
– fisiologiche
E’ associata a tutti i ceppi appartenenti ad un particolare gruppo, specie o genere batterico e quindi, conoscendo l’identità del microrganismo, si può facilmente prevedere.

Quella acquisita invece deriva da modificazioni dell’assetto genetico normale, con conseguenti modifiche fisiologiche e di struttura, può essere presente solo in alcuni ceppi di un gruppo o specie batterica e quindi è imprevedibile.

È dunque impossibile prevenire l’insorgenza di resistenze: è infatti un evento casuale e di solito transitorio che non si tramanda nelle generazioni successive se non determina un vantaggio selettivo.
E’ necessario considerare che la resistenza esiste in natura prima dell’introduzione degli antibiotici, ma l’uso spropositato di antibiotici, nella attuale società, incrementa l’antibiotico resistenza .
Questo grafico, che rappresenta una stima annuale dell’uso degli antibiotici negli USA, ne e’ l’evidenza.
L’uso degli antibiotici infatti esercita una pressione ecologica selettiva , nei confronti dei microrganismi, tale da far emergere microrganismi antibiotico-resistenti:
• Methicillin- resistant Staphylococcus aureus (MRSA)
• Vancomycin-resistant enterococci (VRE)
• Multidrug – resistant Pseudomonas aeuruginosa

C’e’ inoltre da considerare che si verifica un enorme e continuo movimento (cross- transmission) di microrganismi resistenti agli antimicrobici da uomo a uomo, da animale a animale e da animale a uomo che alimenta tale fenomeno.
Eliminare l’antibiotico resistenza e’ impossibile, però si possono adottare alcune precauzioni che sicuramente ne limitano l’insorgenza :
• il paziente non deve prendere l’antibiotico senza il parare medico
• e’ inutile assumere l’antibiotico se l’infezione non è di origine batterica (contro i virus non hanno alcun effetto)
• e’ sempre meglio effettuare l’antibiogramma per usare un antibiotico con uno spettro d’azione più ristretto possibile

Fonti: Microbiologia medica di Patrick R. Murray, Ken S. Rosenthal, Michael A. Pfaller

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...